CIRCOLARE: Decreto ristori e altre novità

Decreto Legge c.d. Ristori – Dl 28 ottobre 2020 n. 137 e altre novità

Il Decreto Ristori – Dl del 28 ottobre 2020 n. 137, contenente misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 in particolare, misure di sostegno economico per le attività che hanno subito uno stop a causa delle misure anti-Covid previste dal Dpcm del 24 ottobre 2020, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 269 del 28.10.2020 ed è entrato in vigore ieri 29 ottobre (il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale) e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

Sintetizziamo, di seguito, gli argomenti di nostra competenza, che riteniamo di più generale interesse, lasciando ai consulenti specifici le informazioni in merito alle norme concernenti i datori di lavoro.

1 Contributo a fondo perduto

Le imprese, anche agricole, e titolari di reddito di lavoro autonomo, dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno un contributo a fondo perduto con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

1.1 Condizioni

Il contributo è riconosciuto a favore dei soggetti che, alla data del 25 ottobre 2020, hanno la partita iva attiva e dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai seguenti codici ATECO:

Codice ATECOPercentuale contributo a fondo perduto
493210 – Trasporto con taxi100,00%
493220 – Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente100,00%
493901 – Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano200,00%
551000 – Alberghi150,00%
552010 – Villaggi turistici150,00%
552020 – Ostelli della gioventù150,00%
552030 – Rifugi di montagna150,00%
552040 – Colonie marine e montane150,00%
552051 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence150,00%
552052 – Attivita’ di alloggio connesse alle aziende agricole150,00%
553000 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte150,00%
559020 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero150,00%
561011-Ristorazione con somministrazione200,00%
561012-Attivita’ di ristorazione connesse alle aziende agricole200,00%
561030-Gelaterie e pasticcerie150,00%
561041-Gelaterie e pasticcerie ambulanti150,00%
561042-Ristorazione ambulante200,00%
561050-Ristorazione su treni e navi200,00%
562100-Catering per eventi, banqueting200,00%
563000-Bar e altri esercizi simili senza cucina150,00%
591300 – Attivita’ di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi200,00%
591400-Attivita’ di proiezione cinematografica200,00%
749094 – Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport200,00%
773994 – Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi200,00%
799011 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento200,00%
799019 – Altri servizi di prenotazione e altre attivita’ di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca200,00%
799020 – Attivita’ delle guide e degli accompagnatori turistici200,00%
823000-Organizzazione di convegni e fiere200,00%
855209 – Altra formazione culturale200,00%
900101 – Attivita’ nel campo della recitazione200,00%
900109 – Altre rappresentazioni artistiche200,00%
900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli200,00%
900209 – Altre attivita’ di supporto alle rappresentazioni artistiche200,00%
900309 – Altre creazioni artistiche e letterarie200,00%
900400-Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche200,00%
920009 – Altre attivita’ connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo)200,00%
931110-Gestione di stadi200,00%
931120-Gestione di piscine200,00%
931130-Gestione di impianti sportivi polivalenti200,00%
931190-Gestione di altri impianti sportivi200,00%
931200-Attivita’ di club sportivi200,00%
931300-Gestione di palestre200,00%
931910-Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi200,00%
931999-Altre attivita’ sportive nca200,00%
932100-Parchi di divertimento e parchi tematici200,00%
932910-Discoteche, sale da ballo night-club e simili400,00%
932930-Sale giochi e biliardi200,00%
932990-Altre attivita’ di intrattenimento e di divertimento nca200,00%
949920 – Attivita’ di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby200,00%
949990 – Attivita’ di altre organizzazioni associative nca200,00%
960410-Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)200,00%
960420-Stabilimenti termali200,00%
960905 – Organizzazione di feste e cerimonie200,00%

Il contributo non spetta ai soggetti che hanno aperto la partita iva a partire dal 25 ottobre 2020.

Il contributo spetta a condizione che l’ammontare di fatturato/corrispettivi di aprile 2020 sia inferiore a 2/3 rispetto a quello di aprile 2019.

Il contributo spetta anche in assenza del requisito del fatturato ai soggetti che hanno attivato la partita iva a partire dal 1° gennaio 2019.

La platea dei beneficiari includerà anche le imprese con fatturato maggiore di 5 milioni di euro.

1.2 Misura del contributo

L’importo del beneficio varierà dal 100 per cento al 400 per cento di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio, come da percentuali indicate nel prospetto dei codici ATECO.

Per i soggetti con fatturato maggiore di 5 milioni di euro, non previsti tra i beneficiari del contributo a fondo perduto del decreto c.d. “Rilancio”, è previsto un ristoro pari al 10% del calo del fatturato.

1.3 Modalità di riconoscimento

Per i soggetti che hanno già beneficiato del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, che non abbiano restituito il predetto ristoro, è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario, entro il 15 novembre.

Per i soggetti che non hanno presentato istanza di contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, il contributo è riconosciuto previa presentazione di apposita istanza esclusivamente mediante la procedura web e il modello approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 giugno 2020.

Con un prossimo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate invece saranno definiti i termini e le modalità per la trasmissione delle nuove istanze.

2 Credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili non abitativi

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione e agli enti non commerciali operanti nei settori riportati nella tabella dei codici ATECO sopra riportata al punto 1.1, indipendentemente dal volume dei ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente, il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda spetta altresì con riferimento a ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

Il relativo credito è cedibile al proprietario dell’immobile locato.

2.1 Condizioni

Il contributo spetta a condizione che i locatari abbiano subito un calo di almeno il 50% del fatturato nel mese di riferimento.

2.2 Misura del credito d’imposta

Il credito d’imposta è commisurato all’importo dei canoni dei mesi di ottobre, novembre e dicembre ed è pari al:

  • 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di

immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo;

  • 30% in caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda,

comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo.

3 Cancellazione della seconda rata IMU

La seconda rata dell’IMU 2020 relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le attività indicate nella tabella dei codici ATECO sopra riportata al punto 1.1 è cancellata a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

4 Proroga del termine per la presentazione del modello 770

Il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti di imposta, relativa all’anno di imposta 2019, è prorogato al 10 dicembre 2020.

5 Altre novità del mese di ottobre

5.1 Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali salvo se si regolarizza la dicitura in fattura

La legge di bilancio 2020, in sostituzione della proroga di super-ammortamenti e iper-ammortamenti, ha previsto un credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati nel 2020.

Il credito d’imposta è concesso a condizione che nella fattura di acquisto dei beni sia riportato espresso riferimento normativo dell’agevolazione.

Ciò premesso, l’Agenzia delle Entrate, con le risposte all’interpello n. 438 e 439 del 5 ottobre 2020, suggerisce alcune soluzioni per porre rimedio all’eventuale inosservanza delle disposizioni.

In particolare, in relazione ai documenti emessi in formato cartaceo, il cessionario che riscontri l’assenza dell’indicazione della norma anzidetta, potrà riportare autonomamente la dicitura su ciascuna fattura, con “scrittura indelebile” o mediante “utilizzo di apposito timbro”.

Qualora, invece, siano state ricevute in formato elettronico, l’acquirente avrà tre soluzioni alternative:

  • stampare il documento, annotando sulla copia cartacea, con scritta indelebile, il riferimento normativo e conservarlo;
  • senza procedere alla materializzazione della fattura, il cessionario dovrebbe predisporre un altro documento, da allegare al file della fattura in questione, contenente sia i dati necessari per l’integrazione sia gli estremi della fattura stessa, che dovrebbe successivamente essere trasmesso allo SDI;
  • chiedere al cedente l’emissione di una nota di credito volta ad annullare il titolo di spesa errato e la successiva emissione di un nuovo titolo di spesa corretto.