CIRCOLARE: Novità e scadenzario aprile 09.04.2018

LA ROTTAMAZIONE BIS
Il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018 ha introdotto una nuova possibilità di definizione agevolata dei ruoli affidati agli Agenti della Riscossione, detta anche “rottamazione-bis delle cartelle esattoriali”. Attraverso tale disposizione i contribuenti hanno la possibilità di estinguere i loro debiti, passati in mano all’esattore, pagando il tributo e gli interessi legali, senza corrispondere interessi di mora e sanzioni. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
La misura comprende tutti i ruoli riguardanti debiti di natura tributaria, previdenziale, assistenziale e sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada, affidati da qualsiasi ente impositore all’Agente della Riscossione nel periodo compreso tra il 1.1.2000 e il 30.09.2017.
Il soggetto interessato deve manifestare la volontà di avvalersi della definizione agevolata mediante un’apposita dichiarazione da presentare alternativamente:
- direttamente allo sportello,
- tramite posta elettronica,
- tramite l’apposito form online,
entro e non oltre il 15.05.2018 utilizzando il modulo “DA2000/17” messo a disposizione sul sito e presso tutti gli sportelli Agenzia delle entrate-Riscossione.
Dopo la presentazione della domanda, le procedure saranno distinte a seconda del periodo nel quale i ruoli sono stati affidati all’Agente della Riscossione.
Carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017
A coloro che hanno presentato la domanda di adesione per carichi relativi al periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una comunicazione entro il 30 giugno 2018.
In caso di accoglimento della domanda, la comunicazione conterrà: l’importo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento. In caso contrario la comunicazione conterrà le specifiche motivazioni, tra quelle previste dalla legge, che non rendono “rottamabile” il debito indicato dal contribuente nella domanda di adesione.
A seguire, sarà possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2018 oppure in un massimo di 5 rate di pari importo, la prima delle quali entro il 31 luglio 2018 e l’ultima, entro il 28 febbraio 2019.
Carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016
A coloro che hanno presentato la domanda di adesione per carichi relativi al periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una comunicazione entro il 30 settembre 2018.
In caso di accoglimento della domanda, la comunicazione conterrà: l’importo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento. In caso contrario la comunicazione conterr
le specifiche motivazioni, tra quelle previste dalla legge, che non rendono “rottamabile” il debito indicato dal contribuente nella domanda di adesione.
Il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione o in un massimo di 3 rate:
- l’80% delle somme dovute in due rate di pari ammontare, rispettivamente entro il 31 ottobre ed entro il 30 novembre 2018;
- il restante 20%, in un’unica rata, entro il 28 febbraio 2019.
Per coloro, invece, che avevano una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016 e non sono in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una prima comunicazione entro il 30 giugno 2018 con l’ammontare delle rate scadute.
Condizione necessaria per poter accedere al beneficio della “rottamazione” è che venga effettuato il pagamento dell’importo residuo riferito alle rate scadute al 31 dicembre 2016 in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2018. In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento di tale importo l’istanza non potrà essere accolta.
In seguito, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una seconda comunicazione, entro il 30 settembre 2018.
In caso di accoglimento della domanda, la comunicazione conterrà l’importo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata, la scadenza delle eventuali rate e i bollettini da utilizzare per il pagamento.
In caso di diniego della domanda la comunicazione conterrà le specifiche motivazioni per le quali la domanda non è stata accolta, ossia il mancato pagamento, entro il 31 luglio 2018 degli importi richiesti con la comunicazione del 30 giugno 2018.
Il pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione o in un massimo di 3 rate:
- l’80% delle somme dovute in due rate di pari ammontare, rispettivamente entro il 31 ottobre ed entro il 30 novembre 2018;
- il restante 20%, in un’unica rata, entro il 28 febbraio 2019.

Scadenzario di aprile
Avvertenza - Gli adempimenti in generale (compresi quelli aventi di natura fiscale e previdenziale, nonché quelli che comportano versamenti) che risultano scadenti in giorno festivo, ai sensi sia dell’art. 2963 c.c., sia dell’art. 6, comma 8, D.L. 330/1994 (convertito dalla L. 473/1994), sia, infine, dell’art. 18, D. Lgs. 241/1994, sono considerati tempestivi se posti in essere il primo giorno lavorativo successivo.

L’elenco che segue, pur redatto con la massima diligenza, causa la numerosità degli specifici adempimenti, non può essere considerato esaustivo.

Lunedì 16

Annotazione separata nel registro dei corrispettivi
Termine per la registrazione nel registro dei corrispettivi delle operazioni effettuate nel mese solare precedente per le quali è stato rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale.

Fatturazione differita
Emissione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese precedente.

Eventuale rateizzazione versamento IVA annuale
Versamento seconda rata relativa all’IVA annuale.

Liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile
Versamento dell’IVA dovuta per il mese di marzo (per il mese di febbraio nel caso in cui la contabilità sia affidata a terzi).

Ritenute sui redditi di lavoro autonomo, di dipendente e su provvigioni
I soggetti che hanno corrisposto compensi per prestazioni di lavoro dipendente e assimilato a lavoro dipendente, compensi per prestazioni di lavoro autonomo a professionisti, artisti, inventori e a lavoratori autonomi occasionali e provvigioni, assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere, applicando la ritenuta nella misura del 20%, devono effettuare il versamento delle ritenute.

Versamento del contributo alla gestione separata INPS
Versamento del contributo previdenziale alla gestione separata INPS relativo ai compensi soggetti a tale contribuzione corrisposti nel mese precedente.

Versamento imposta di produzione e consumo
Versamento dell’imposta di produzione e consumo sui prodotti cui si applica il regime fiscale delle accise immessi in consumo nel territorio dello Stato nel mese precedente.

Disponibilità dichiarazione precompilata
L’Agenzia delle Entrate rende disponibili dalla data odierna le dichiarazioni dei redditi precompilate.

Venerdì 20

Regime speciale IVA MoSS: trasmissione telematica della dichiarazione
relativa alle operazioni effettuate nel trimestre precedente e contestuale versamento dell’Iva dovuta
Trasmissione telematica della dichiarazione trimestrale IVA riepilogativa delle operazioni effettuate nel trimestre precedente e contestuale versamento dell’Iva dovuta in base alla stessa. L’obbligo di comunicazione sussiste anche in caso di mancanza di operazioni nel trimestre.

Giovedì 26

Elenchi riepilogativi acquisti e cessioni intracomunitarie per operatori con obbligo mensile per il mese di marzo e con obbligo trimestrale per il primo trimestre 2018
Invio telematico all’Ufficio doganale competente per il territorio dell’elenco riepilogativo degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie effettuate nel periodo precedente.

Lunedì 30

Adempimenti di fine mese
Termine adempimenti contabili di fine mese tra i quali si segnalano le autofatture per scambi intracomunitari, la rilevazione dei chilometri sulle schede carburanti, adempimenti agenzie di viaggi.

Comunicazione periodica intermediari finanziari
Termine per la comunicazione all’Anagrafe tributaria – esclusivamente in via telematica – dei dati relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria. La comunicazione si riferisce ai nuovi rapporti, alle modifiche ed alle cessazioni relative al mese precedente.

Presentazione degli elenchi Intra 12
Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA.

Enti non commerciali: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari
Liquidazione e versamento dell’IVA relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente.

Versamento del secondo acconto ai fini IRES e IRAP
Versamento degli acconti di imposta ai fini IRES ed IRAP dovuti dalle società di
capitali, le persone giuridiche, le associazioni non riconosciute, i consorzi e le società ed enti di ogni tipo non residenti, aventi esercizio sociale o periodo di gestione 1 giugno 2016 – 31 maggio 2017.

Versamento imposta di bollo su libri, registri, fatture ed altri documenti informatici rilevanti ai fini tributari emessi nell’anno precedente
Versamento dell’imposta di bollo sui documenti informatici formati nel corso del 2017.

Presentazione modello di rimborso credito IVA trimestrale
Termine per la presentazione del modello IVA TR per il rimborso o utilizzo in compensazione del credito IVA infrannuale relativo al trimestre precedente.

Versamento della seconda rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in
modo virtuale

Versamento della 2° rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale
relativa alla dichiarazione presentata entro il 31 gennaio 2018.

Presentazione Dichiarazione IVA 2018

Presentazione della Dichiarazione IVA 2018 relativa all’anno d’imposta 2017.

Scambio di informazioni finanziarie ai fini fiscali tra gli intermediari finanziari degli Stati UE (comunicazione annuale CRS)
Comunicazione annuale, riferita all’anno precedente. Qualora a seguito delle procedure di adeguata verifica in materia fiscale, non venga identificato alcun conto oggetto di comunicazione per l’anno di riferimento, la comunicazione annuale è effettuata nella forma di “Comunicazione di assenza dati da comunicare”.